ci sono due tipi di conoscenza. Conosciamo una cosa per esperienza diretta, o sappiamo dove trovare informazioni in proposito. Samuel Johnson

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Wednesday, September 13, 2006

SIGUR ROS


Di recente ho ascoltato alcuni brani del gruppo islandese dei Sigur ros e devo dire che me ne sono subito innamorato. La loro musica, che per certe sonorità mi ricorda i radiohead, esce un pò dai canoni musicali tradizionali elaborando un’impronta sonora e stilistica quanto mai personale, capace di evocare i paesaggi della loro terra natale, così gelidi ma anche così tremendamente misteriosi ed affascinanti.

Qui trovate il video di uno dei loro brani più famosi:
http://www.youtube.com/watch?v=CtV7J7_2R50

Questi invece sono due link interessanti se volete conoscerli meglio:
http://www.sigur-ros.co.uk/
http://web.dsc.unibo.it/~pittaro/ig/index.html

Monday, September 11, 2006

Quando non hai niente da dire, non dire niente. (Charles Caleb Colton)


Ieri pomeriggio durante la trasmissione Quelli che il calcio Simona Ventura ha intervistato Luciano Moggi. Si è trattato di una lunga intervista nella quale Moggi si è prodotto in un'autodifesa in quasi totale assenza di contraddittorio, anzi ha avuto il coraggio di dichiarare: "La prima settimana mi vergognavo a girare, ora la gente sta dalla mia parte""Io non coprivo le spalle a nessuno volevo la garanzia degli arbitri migliori, non è un illecito" ed ancora:"ho sbagliato a credere nelle persone e a voler proteggere la Juve, all'apparenza potente ma di fatto debole. Ci ho provato in modo lecito. La Gazzetta dello sport ha chiamato questo processo 'Moggiopoli': mi dovete dire da chi sono stato condannato e perché, visto che non sono stati ascoltati testimoni. Non ho sbagliato, perché conosco il calcio: la Juve per 9 anni non ha vinto niente, a causa di determinati comportamenti; ora torneranno a vincere, perché può darsi che la Cupola vera era un'altra".

Ora, fermo restando che il diritto all'autodifesa spetta a tutti, non posso tollerare che il signor Moggi voglia farci credere che lui è la vera vittima dell'inchiesta su calciopoli e che soprattutto non abbia alcuna responsabilità verso quello che è emerso dalle intercettazioni. Meglio avrebbe fatto piuttosto ad ammettere che aveva recitato semplicemente il ruolo per il quale era stato ingaggiato dalla Juve, denunciando semmai che lui era solo uno dei tanti potenti che manipolavano il mondo del calcio.

Chi dice male degli altri udrà parlare di sè sempre peggio. (Baltasar Gracìan)

Forse non tutti sanno che fra livornesi e pisani esiste una storica e tradizionale rivalità fatta di sfottò e talvolta di vero e proprio disprezzo, io che sono pisano tuttavia voglio parlarvi del gruppo comico livornese Io doppio che oramai da qualche anno si diverte a prendere filmati e spezzoni tratti da film e da telefilm ridoppiandoli in livornese, con risultati a dir poco esilaranti.
A me personalmente fanno sbellicare.
Vedere per credere

http://www.nidodelcuculo.it/iodoppio/

http://www.youtube.com/watch?v=kKfZcz8ZfFo&mode=related&search=il%20nido%20del%20cuculo

http://www.youtube.com/watch?v=CUd3PVT9qfo&mode=related&search=il%20nido%20del%20cuculo

Gli uomini preferiscono le bionde. (Anita Loos)


Maria Sharapova è la vincitrice degli US Open 2006. La russa ha sconfitto Justine Henin in due set nella finale, con un duplice 6-4.
Per la diciannovenne siberiana si tratta del secondo titolo in un torneo del Grande Slam, dopo la vittoria a sorpresa ottenuta a Wimbledon due anni fa.

I puristi del tennis la criticano perchè esprime un tennis monocorde fatto principalmente di grandi bordate sparate da fondo campo e aggiungono che la sua bellezza è supèriore al suo talento.
La bella siberiana però ha messo tutti a tacere dimostrando di essere, a diciannove anni, una campionessa a tutti gli effetti destinata a dominare il circuito femminile del tennis.
quì potete vedere la conclusione del match che ha regalato il titolo alla russa.
http://www.youtube.com/watch?v=_m_wMAMixW0

Riguardo alle campionesse dello sport belle e brave a me personalmente vengono subito in mente la nuotatrice Van Almsick, la pattinatrice Katarina Witt e la nostre pallavoliste Cacciatori e Piccinini. cosa ne pensate?

Non preoccuparti del fatto che la gente non ti conosce. Preoccupati piuttosto del fatto che forse non meriti di essere conosciuto. (Confucio)

Bufera dopo le intercettazioni di Vittorio Emanuele di Savoia, quelle parole pronunciate nella cella di Potenza in cui il figlio dell'ultimo re d'Italia ha ammesso di avere sparato a Dirk Hamer e di avere "fregato i giudici". "La famiglia Hamer è stata perseguitata in tutti i modi dalla sventura, tartassata. Vittorio Emanuele ha ucciso il povero Dirk Hamer due volte: la prima quando gli ha sparato e la seconda quando grazie ai suoi mezzi avrebbe potuto salvargli la vita ma non lo ha fatto". Invece di essere immediatamente trasportato in elicottero o in aereo o con un motoscafo veloce in un grande ospedale attrezzato, Hamer fu curato da un medico locale, in Corsica: "Dopo otto ore fu messo nelle mani di un chirurgo ottantenne che si limitò a suturargli la ferita, mentre avrebbe dovuto fargli un bypass". E così la gamba andò in cancrena e cominciò quell'atroce agonia che sarebbe durata 111 giorni. Niki Pende, il medico romano con la fama del playboy con il quale, quella maledetta notte del 17 agosto '78 a Cavallo, Vittorio Emanuele ebbe una lite per l'uso di un canotto, degenerata in una sparatoria. "Dovevo morire io al posto di quel ragazzo, era me che voleva colpire quel vigliacco, voleva darmi una lezione", torna a ripetere che si trattò di "un processo corrotto. E poiché lo sapevano tutti, quello che mi stupisce è che Vittorio Emanuele, una volta rientrato in Italia, sia stato ricevuto non solo dalle massime autorità dello Stato, ma anche dal Papa. E mi indigna anche che quel verme non si è mai pentito, non ha mai chiesto perdono".
Fonte: Repubblica.it

personalmente rispedirei fuori dall'Italia a calcioni nel c.... il simpatico Vittorio Emanuele.

Se fossi Dio avrei pietà del cuore degli uomini. (Maurice Maeterlinck)



11 settembre 2001- 11 settembre 2006.

Sono passati cinque anni da quel tragico giorno che ha cambiato la storia del mondo ma il tempo sembra essersi fermato.

Dove eravate quel giorno, cosa vi ricordate e cosa pensate oggi di quei tragici fatti.

 
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